Potenziamento della ricarica domestica: riaperte le adesioni alla sperimentazione GSE e ARERA
Dal 12 febbraio 2025 sarà possibile presentare nuove domande per aderire alla sperimentazione promossa da GSE e ARERA, dedicata ai proprietari di veicoli elettrici e wallbox. L’iniziativa consente, anche con un contratto di energia elettrica da 3 kW o 4,5 kW, di ottenere un aumento automatico della potenza a 6 kW nelle ore notturne e nei giorni festivi (fascia F3).
Per accedere alla sperimentazione, è necessario possedere una wallbox “connessa”, ovvero controllabile da remoto tramite Internet. L’elenco dei dispositivi approvati dal GSE è consultabile online e include sia modelli con gestione dinamica dei carichi, sia modelli senza questa funzione.
L’Autorità per l’energia ha prorogato la sperimentazione fino al 30 giugno 2027, mentre le nuove richieste potranno essere inoltrate fino al 30 giugno 2026. Gli utenti che già partecipano all’iniziativa non dovranno effettuare alcuna operazione aggiuntiva. Al momento, secondo ARERA, sono circa 4000 le famiglie che hanno aderito al progetto, inizialmente avviato nel 2021.
La ricarica domestica rappresenta ancora oggi la soluzione più economica e comoda per chi possiede un’auto elettrica. Per chi percorre meno di 100 km al giorno, un contatore da 3 kW è generalmente sufficiente per recuperare l’energia consumata, pianificando la ricarica nelle ore notturne. L’aumento della potenza disponibile permette di ridurre sensibilmente i tempi di ricarica, facilitando anche gli spostamenti più lunghi.