
L’inquinamento acustico: un aspetto da non sottovalutare
Uno degli aspetti spesso trascurati nell’installazione di una pompa di calore, sia essa un climatizzatore per l’estate o un sistema idronico, è il livello di rumore prodotto dall’unità esterna. Sebbene i modelli più moderni siano progettati per essere silenziosi, un leggero ronzio può comunque essere percepito, specialmente in determinate fasi di funzionamento.
Questa emissione sonora può risultare fastidiosa all’interno dell’abitazione o, nei casi peggiori, generare conflitti con i vicini, soprattutto in ambienti tranquilli, come piccoli condomini o zone lontane dal traffico cittadino. Se la tua pompa di calore disturba il vicinato, esistono diverse soluzioni per ridurre l’inconveniente. Se, invece, sei in fase di scelta e installazione di un nuovo impianto, è fondamentale valutare attentamente il livello di rumorosità del modello e individuare una posizione ottimale per l’unità esterna.

Strategie per ridurre il rumore di una pompa di calore
Limitare l’emissione sonora di una pompa di calore richiede un’analisi accurata, una corretta installazione e una manutenzione costante. Ecco le principali strategie da adottare:
- Optare per un modello silenzioso: scegliere un dispositivo con un’unità esterna progettata per ridurre al minimo il rumore.
- Selezionare la potenza adeguata: una pompa di calore sovradimensionata potrebbe lavorare a regimi superiori, aumentando l’emissione sonora.
- Individuare il giusto posizionamento: installare l’unità esterna a una distanza adeguata dalle pareti e lontana da finestre o zone sensibili al rumore.
- Utilizzare barriere fonoassorbenti: in caso di necessità, è possibile installare pannelli isolanti o un cassonetto insonorizzato.
- Eseguire una manutenzione periodica: la pulizia regolare del sistema evita accumuli di sporco che potrebbero ostacolare il ventilatore e aumentare il rumore prodotto.
Quali elementi producono rumore in una pompa di calore?
I principali responsabili del rumore emesso da una pompa di calore sono il compressore e il ventilatore, presenti sia nei climatizzatori aria-aria sia nei sistemi aria-acqua.
- Il compressore: ha il compito di comprimere il gas refrigerante e avviare il ciclo termodinamico che permette il riscaldamento o il raffreddamento dell’acqua o dell’aria.
- Il ventilatore: spinge l’aria esterna verso lo scambiatore di calore, facilitando il processo di trasferimento termico.
Maggiore è l’attività di questi componenti, più elevato sarà il livello di rumore percepito. Tuttavia, le pompe di calore più avanzate sono progettate per minimizzare questo effetto grazie a materiali insonorizzanti e a un design ottimizzato.
Quanto rumore genera una pompa di calore?
Il livello di rumorosità di una pompa di calore è misurato attraverso la potenza acustica, espressa in decibel (dB). Questo valore è riportato sull’etichetta del prodotto e nei documenti tecnici forniti dal produttore.
In genere, le pompe di calore acqua-acqua e geotermiche risultano meno rumorose rispetto ai modelli aria-acqua, poiché non sono dotate di ventilatore. Tuttavia, grazie ai progressi tecnologici, anche le pompe di calore aria-acqua hanno visto una significativa riduzione del rumore: si è passati dai 75 dB di qualche anno fa (paragonabili a un aspirapolvere) agli attuali 50-65 dB, a seconda del modello e della configurazione.
Inoltre, è importante considerare che la percezione del rumore diminuisce con la distanza: un’unità esterna che emette 65 dB in uscita, a soli 3 metri di distanza, produce un livello sonoro inferiore ai 40 dB, paragonabile al fruscio delle foglie o al suono di una leggera pioggia.
Normativa sull’inquinamento acustico
Le disposizioni in materia di inquinamento acustico sono regolamentate dal DPCM 5-12-1997, che stabilisce i requisiti acustici passivi degli edifici e i limiti di rumorosità per gli impianti di riscaldamento e condizionamento.
Il decreto indica che la rumorosità generata da impianti tecnologici non deve superare i 25 dB nei servizi a funzionamento continuo e i 35 dB negli edifici residenziali. Inoltre, le misurazioni devono essere effettuate nell’ambiente in cui il rumore è più percepibile, escludendo il luogo in cui ha origine.
Queste normative evidenziano quanto sia importante scegliere una posizione adeguata per l’unità esterna, al fine di rispettare i limiti di emissione sonora e garantire il benessere abitativo.
Come scegliere una pompa di calore silenziosa
Le moderne pompe di calore sono progettate con particolare attenzione all’ottimizzazione acustica, riducendo le frequenze più fastidiose e spostando i picchi sonori su bande meno disturbanti.
Per minimizzare l’impatto del rumore, i produttori hanno migliorato:
- Il design del compressore, per renderlo più silenzioso.
- L’aerodinamica del ventilatore, riducendo le turbolenze.
- L’insonorizzazione dell’involucro esterno, utilizzando materiali fonoassorbenti.
Dove installare l’unità esterna per ridurre il rumore
La posizione dell’unità esterna è fondamentale per contenere l’inquinamento acustico. Alcuni consigli pratici:
- Installarla a 3-4 metri dall’edificio, se possibile.
- Mantenere una distanza minima di 40-50 cm dalle pareti, per evitare il riverbero del suono.
- Evitare di collocarla vicino a finestre di camere da letto o adiacente a spazi abitativi del vicinato.
- Non posizionarla tra due muri stretti o sotto una tettoia, poiché potrebbe amplificare il suono creando un effetto “cassa di risonanza”.
- Orientare l’unità in modo che il flusso d’aria non sia diretto verso le finestre o le abitazioni circostanti.
Soluzioni per ridurre il rumore di una pompa di calore già installata
Se un vicino lamenta il rumore della tua pompa di calore, puoi adottare alcuni accorgimenti per attenuare il problema:
- Installare barriere fonoassorbenti: pannelli specifici che riducono la propagazione del suono.
- Utilizzare cassonetti insonorizzati: strutture progettate per assorbire le onde sonore senza compromettere la ventilazione.
- Creare una barriera naturale: una siepe o un terrapieno possono contribuire a ridurre il disturbo acustico.
Queste soluzioni possono essere integrate anche in fase di installazione, nel caso in cui non sia possibile collocare l’unità esterna a una distanza sufficiente dalle abitazioni vicine.
Conclusione
Il rumore di una pompa di calore può essere gestito efficacemente con la scelta del modello giusto, una corretta installazione e una manutenzione adeguata. Se già installata, è possibile intervenire con soluzioni specifiche per ridurre l’impatto acustico e mantenere un buon rapporto con il vicinato, nel rispetto delle normative vigenti.